Suggestivo, incantevole. Sonorità flessuose per Rachmaninov, una miriade di sfumature nei pianissimo per Skrjabin. Così recensisce il Financial Times il recital tenuto da Arcadi Volodos al Barbican Centre di Londra.

In tournée europea, Volodos arriva a Bologna domenica 31 marzo (20.30, Teatro Manzoni) per la rassegna Grandi Interpreti di Bologna Festival. Il programma ruota intorno a Schubert, Rachmaninov, Skrjabin: i russi che ha sempre amato e gli autori tedeschi, come Schubert, che ha intensamente suonato negli ultimi anni.

Quale che sia l’autore che sceglie di suonare, Volodos è sempre totalmente immerso nella musica: “la mia vita è dentro la musica” ha dichiarato un paio di anni fa in una intervista a Repubblica. Per lui suonare il pianoforte non è una semplice professione, è qualcosa che nasce da una necessità interiore.