Grande e raffinata pianista, Maria João Pires è ospite di Bologna Festival il 19 giugno, unica data in Italia. Suona i suoi autori prediletti, Beethoven e Chopin. Qualche anno fa la pianista portoghese aveva annunciato il ritiro dalle scene, per dedicarsi totalmente al suo Centro per lo Studio delle Arti di Belgais, dove tiene workshop interdisciplinari per musicisti professionisti e per amatori. A Belgais l’arte pianistica viene ripensata in una dimensione meditativa e altruistica, in un costante confronto tra artisti di generazioni diverse. Spesso in giro per il mondo a far conoscere questa filosofia di pensiero, oggi la Pires torna, con esibizioni limitate, sui palcoscenici internazionali. Nei primi giorni di giugno, sostituendo l’amico Radu Lupu, ha suonato insieme a Barenboim e i Berliner Philharmoniker. A fine giugno, dopo il concerto a Bologna Festival, suonerà al fianco di Martha Argerich, al Martha Argerich Festival di Amburgo. Ascoltarla dal vivo è a dir poco emozionante e stimolante per la nostra mente. Della sua straordinaria carriera – costellata di collaborazioni con direttori come Abbado, Chailly, Gardiner – testimonia una ampia discografia pubblicata con Deutsche Grammophon e con Erato. Da ascoltare, i Concerti di Beethoven con Harding e i Concerti di Mozart con Abbado.