Dal 16 giugno, nel Cortile dell’Archiginnasio e negli Antichi Orti di via della Braina, la rassegna di concerti Pianofortissimo & Talenti, promossa da Bologna Festival e Inedita per la Cultura, rallegra le serate culturali dell’estate bolognese. Dopo il blocco delle attività dovuto all’emergenza Covid-19 si torna finalmente ad ascoltare la musica dal vivo, all’aria aperta, sotto le stelle, in luoghi carichi di storia e di bellezza.

Musicisti sotto le stelle

Tra le prime realtà musicali a ripartire in città, la rassegna di musica sotto le stelle Pianofortissimo & Talenti si inaugura il 16 giugno con il Pietro Beltrani Trio, concerto jazz eccezionalmente proposto dal pianofortissimo: libere improvvisazioni in cui il pianoforte è protagonista assoluto.
Il 18 giugno, per i Talenti di Bologna Festival, si torna al mondo della cameristica classica con il Trio Chagall, tre giovani di straordinario talento che si cimentano con Ravel e Schubert.
Il 22 giugno ci si sposta negli Antichi Orti di Via della Braina per deliziarsi con un gala operistico. In scena i tre cantanti premiati al Bologna International Vocal Competition. Nella suggestiva cornice di questo spazio verde in pieno centro storico, Cristin Arsenova, Ana Isabel Lazo e Jorge Espino cantano arie d’opera di Mozart, Bellini, Verdi, Puccini e Čajkovskij.
Il 23 giugno è poi la volta del singolare Trio Pianistico di Bologna con il suo “Sei mani all’Opera”.  Elia Cecino, vincitore del “Premio Venezia” e Nicolas Giacomelli  sono i due astri nascenti del pianismo italiano che suonano all’Archiginnasio il 25 e il 29 giugno. Clarissa Bevilacqua, violinista emergente dotata di grande comunicativa suona insieme al pianista Federico Gad Crema il 30 giugno negli Antichi Orti di Via della Braina 11.
È una vera e propria sfida pianistica quella proposta da pianofortissimo giovedì 2 luglio nel Cortile dell’Archiginnasio con Roberto Prosseda & TeoTronico. Un pianista robot, TeoTronico, e un pianista in carne e ossa, Roberto Prosseda si fronteggiano suonando musiche di Scarlatti, Mozart, Chopin, Rachmaninov e Milhaud. Ultimo appuntamento il 6 luglio con Davide Cabassi, uno dei più interessanti pianisti della sua generazione, già affermato a livello internazionale.