{"id":1440,"date":"2023-02-13T10:06:47","date_gmt":"2023-02-13T09:06:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/bologna-festival-42-edizione-la-forza-della-musica\/"},"modified":"2026-02-09T01:23:36","modified_gmt":"2026-02-09T00:23:36","slug":"bologna-festival-42-edizione-la-forza-della-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/bologna-festival-42-edizione-la-forza-della-musica\/","title":{"rendered":"Bologna Festival 42^ edizione &#8211; La Forza della Musica"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-alcs-page-root alcs-page-root alignfull\">\n<div style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--50);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--50);\" class=\"is-front is-variant-1-100 wp-block-alcs-locked-columns-full\">\n    <!-- Markup per full width: solo container-grid-locked-columns (senza container) -->\n    <div class=\"container-grid-locked-columns\">\n        \n\n<div class=\"wp-block-alcs-locked-column alcs-locked-column\">\n<p>Nell\u2019illustrare in poche righe la nuova stagione di Bologna Festival il pensiero corre innanzitutto al senso di un\u2019offerta culturale che si rinnova da quasi mezzo secolo e che vive di anno in anno nella conferma di consolidati e attesi appuntamenti, nella curiosit\u00e0 di inedite proposte artistiche, nella provocazione di accostamenti musicali inconsueti o nella sorpresa di nuove spettacolari iniziative, in un equilibrio che deve tenere conto di molte diverse componenti tra impegno culturale, attrattivit\u00e0, sostenibilit\u00e0, leggerezza e condivisione. Attraverseremo ancora diversi repertori, nuovi o consueti, con una particolare responsabilit\u00e0 verso quello sinfonico affidato ai pi\u00f9 eccellenti direttori di oggi e alle pi\u00f9 riconosciute orchestre internazionali. Tra questi riscopriamo, nel concerto d\u2019apertura, un Jordi Savall sempre pi\u00f9 acclamato come direttore d\u2019orchestra, o il fiammingo Herreweghe che ha aperto la strada alle esecuzioni filologiche oggi sempre pi\u00f9 interessanti anche nel sinfonismo beethoveniano, o Marc Minkowski che inquadra il trittico dell\u2019epilogo sinfonico di Mozart. Alla Academy of St Martin in the Fields, titolata orchestra inglese, il compito di accompagnare il pianista Seong-Jin Cho su Chopin e Mozart: scuole e tradizioni interpretative di provenienza sono agli antipodi ma lo sviluppo del pensiero musicale \u00e8 di condivisa visione stilistica. Il recital di Angela Hewitt, per la prima volta al Bologna Festival, \u00e8 nel segno del suo irrinunciabile Bach mentre il ritorno di Bollani apre uno sguardo ironico e senza pregiudizi ai giochi improvvisativi su temi musicali dei mostri sacri del repertorio classico. Il&nbsp;virtuosismo vocale di Ann Hallenberg briller\u00e0 nelle pagine teatrali di H\u00e4ndel,&nbsp;Vivaldi e Porpora, i protagonisti assoluti&nbsp;dei palcoscenici settecenteschi. Una&nbsp;<em>folle journ\u00e9e&nbsp;<\/em>tutta Schumann sar\u00e0 l\u2019occasione unica per ascoltare dal vivo, tutto d\u2019un fiato, i suoi capolavori cameristici nell\u2019esecuzione di un gruppo di interpreti che \u00e8 una favola vedere riuniti sotto l\u2019egida di Isabelle Faust a chiusura di stagione.<\/p>\n\n\n\n<p>I concerti della rassegna<em>&nbsp;Talenti<\/em>&nbsp;confermeranno ancora una volta come nella musica la maturit\u00e0 interpretativa sia capace di svelarsi sorprendentemente anche nei pi\u00f9 giovani.<\/p>\n\n\n\n<p>La creazione di una nuova orchestra \u00e8 un segnale di vitalit\u00e0 e motivo di festa e siamo orgogliosi di tenere a battesimo la prima tourn\u00e9e della Peace Orchestra Project. Sar\u00e0 madrina Martha Argerich che sieder\u00e0 ad una delle due tastiere presenti sul palcoscenico affidando l\u2019altra al giovane e brillante Federico Gad Crema per l\u2019esecuzione del virtuosistico e spumeggiante&nbsp;<em>Concerto per due pianoforti<\/em>&nbsp;di Poulenc, inserito in un programma dal grande effetto emotivo che termina nell\u2019esplosiva esecuzione della suite dell\u2019<em>Uccello di fuoco&nbsp;<\/em>di Stravinskij.<\/p>\n\n\n\n<p>Una prima assoluta di Salvatore Sciarrino per orchestra d\u2019archi in parti reali e violoncello solista aprir\u00e0 le porte dei concerti della rassegna&nbsp;<em>Il Nuovo l\u2019Antico<\/em>. L\u2019Orchestra Calamani sar\u00e0 interprete assieme a Michele Marco Rossi delle musiche di Sciarrino in contrapposizione con opere del barocco napoletano. Attorno ai fasti musicali partenopei del \u2018700, corrono ancora le scelte esecutive del Quartetto Vanvitelli, che indaga sui compositori di formazione napoletana che furono presenti nelle pi\u00f9 prestigiose corti europee. Ancora un legame con Napoli, di un secolo indietro, nel concerto monografico di Gesualdo da Venosa per l\u2019esecuzione dei sublimi&nbsp;<em>Responsori<\/em>&nbsp;interpretati da Francesco Cera con il suo ensemble vocale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esecuzione dell\u2019impegnativa sonata&nbsp;<em>Rejoice!<\/em>&nbsp;di Sofia Gubaidulina, ad opera di interpreti del calibro di Giovanni Gnocchi e Nurit Stark, rivolge uno sguardo discreto alle sofferenze del popolo ucraino. La voce duttile di Laura Catrani, sempre curiosa indagatrice di complementari connessioni tra nuova e antica musica, si muove tra pagine dedicate al tema dell\u2019acqua scritte da H\u00e4ndel, Berio, Glass o Purcell fino a Marianne Faithfull, mentre il recital pianistico \u00e8 dedicato all\u2019incedere dei Preludi di Chopin e Debussy, alternati agli \u201cinterludi\u201d di Ligeti ed ai \u201cpostludi\u201d di Coluccino nell\u2019interpretazione del sensibile e inventivo Jan Michiels. E infine Bach: al clavicembalo Enrico Baiano nelle esecuzioni originali e, al suo fianco, le percussioni dell\u2019ensemble Tetraktis interpreti di una ricerca creativa sul&nbsp;<em>Clavicembalo ben temperato<\/em>&nbsp;ad opera di affermati e arditi compositori di oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli approfondimenti culturali dei&nbsp;<em>Carteggi Musicali<\/em>&nbsp;saranno occasione di un ascolto pi\u00f9 consapevole di alcuni brani in programma mentre la vivace stagione del&nbsp;<em>Baby BoFe\u2019<\/em>&nbsp;rivolta ai giovanissimi e il progetto&nbsp;<em>Note sul Registro<\/em>&nbsp;completano la cospicua proposta formativa per il pubblico di tutte le et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Maddalena da Lisca<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>SOSTENITORI<\/p>\n\n\n\n<p>Bologna Festival 2023 \u00e8 realizzato con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna,&nbsp;<em>main partners&nbsp;<\/em>Alfasigma, Illumia,&nbsp;<em>supporters&nbsp;<\/em>Alternative-Group, BCC EmilBanca Fondazione del Monte, G.D;&nbsp;<em>participating partners&nbsp;<\/em>Aret\u00e8 &amp; Cocchi Technology, Bper Banca, Confindustria Emilia Area Centro, Coop Alleanza 3.0, Fondazione Banco S. Geminiano e S. Prospero, Gruppo Hera, Tecnoform, Unicredit, Valsoia&nbsp;<em>con il contributo di&nbsp;<\/em>Assintel, Confcommercio Ascom Citt\u00e0 Metropolitana di Bologna, Galotti, Pir Group, Stefanelli, Maria Luisa Vaccari, Soci Mecenati, Soci Benemeriti, Soci Sostenitori e Amici di Bologna Festival&nbsp;<em>partner tecnico&nbsp;<\/em>Isolani Meeting&nbsp;<em>media partners&nbsp;<\/em>RAI Radio3, Rete Toscana Classica, ERCreativa, Giornale della Musica.<\/p>\n\n\n\n<p>MAIN PARTNERS<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAnche per il 2023&nbsp;<strong>Alfasigma&nbsp;<\/strong>rinnova il suo ormai abituale sostegno a Bologna Festival, augurandosi un sempre maggiore coinvolgimento e apprezzamento da parte dei bolognesi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<strong>Illumia<\/strong>, grata e ancora emozionata per il bellissimo concerto con il maestro Riccardo Muti del dicembre scorso, conferma con entusiasmo il proprio sostegno all\u2019Associazione Bologna Festival per il 2023. La nostra societ\u00e0 \u00e8 persuasa che la bellezza, cos\u00ec evidente nella musica che Bologna Festival sa scegliere con raffinata professionalit\u00e0, sia la prima energia che muove il cuore delle persone e dunque il corso della storia e la vita economica intera\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>ABBONAMENTI E BIGLIETTI<\/p>\n\n\n\n<p>Prelazione abbonati dal&nbsp;<strong>15 febbraio&nbsp;<\/strong>al 1<strong>\u00b0 marzo&nbsp;<\/strong>\/ Vendita nuovi abbonamenti dall\u2019<strong>8 marzo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vendita Biglietti e Carnet 3 concerti Grandi Interpreti dal&nbsp;<strong>18 marzo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>presso la Biglietteria Bologna Welcome e online su&nbsp;<a href=\"http:\/\/bologna-festival-old.local\/\">www.bolognafestival.it<\/a>,&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.vivaticket.it\/\">www.vivaticket.it<\/a>,&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.classictic.com\/\">www.classictic.com<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>BIGLIETTERIA BOLOGNA WELCOME, Piazza Maggiore 1\/E tel 051 6583105<\/p>\n\n\n\n<p>Vendita Abbonamenti dal luned\u00ec al sabato ore 14-18; marted\u00ec e gioved\u00ec ore 10-12 \/ 14-18 Vendita Biglietti e Carnet dal luned\u00ec al sabato ore 9-18 (a partire dal 18 marzo)<\/p>\n<\/div>\n\n    <\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La 42\u00aa edizione di Bologna Festival, da aprile a novembre, presenta alcune orchestre europee di spicco come Le Concert des Nations, l\u2019Academy of St Martin in the Fields, l\u2019Orchestre des Champs-\u00c9lys\u00e9es, Les Musiciens du Louvre e la nuova Peace Orchestra Project, con i loro direttori di riferimento Jordi Savall, Philippe Herreweghe e Marc Minkowski. Tra i grandi interpreti ospiti figurano i pianisti Angela Hewitt, Martha Argerich, Stefano Bollani, Seong-Jin Cho, il mezzosoprano Ann Hallenberg e un eccezionale quintetto di cameristi guidati da Isabelle Faust.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[96,76,42,97],"class_list":["post-1440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-42-stagione","tag-bologna","tag-bologna-festival","tag-bologna-festival-2023"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1440"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1440\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1475,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1440\/revisions\/1475"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}