{"id":1444,"date":"2024-01-27T14:30:48","date_gmt":"2024-01-27T13:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/bologna-festival-43-edizione-quando-la-musica-avvolge-la-citta\/"},"modified":"2026-02-09T01:20:28","modified_gmt":"2026-02-09T00:20:28","slug":"bologna-festival-43-edizione-quando-la-musica-avvolge-la-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/bologna-festival-43-edizione-quando-la-musica-avvolge-la-citta\/","title":{"rendered":"Bologna Festival 43^ edizione | Quando la musica avvolge la citt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-alcs-page-root alcs-page-root alignfull\">\n<div style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--50);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--50);\" class=\"is-front is-variant-1-100 wp-block-alcs-locked-columns-full\">\n    <!-- Markup per full width: solo container-grid-locked-columns (senza container) -->\n    <div class=\"container-grid-locked-columns\">\n        \n\n<div class=\"wp-block-alcs-locked-column alcs-locked-column\">\n<p>Con un\u2019anteprima nel segno della solidariet\u00e0 che vede la Filarmonica della Scala in un sontuoso spiegamento di forze sulla&nbsp;<em>Quinta<\/em>&nbsp;di Mahler diretta da Chung, la stagione 2024 di Bologna Festival si dipana nell\u2019arco dell\u2019intero anno con diversi progetti, altamente caratterizzati per le loro specificit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I titoli delle rassegne che appaiono quest\u2019anno nel nostro calendario sono ben nove, marcati da alcune piccole ma significative novit\u00e0 rispetto al passato. Vediamo tra queste l\u2019inserimento di una rassegna studiata per il difficile pubblico degli adolescenti ed una nuova apertura al repertorio extra occidentale nei programmi autunnali. Bologna Festival si evolve quindi nel solco del suo importante passato ma con la dovuta attenzione alle necessit\u00e0 e alle curiosit\u00e0 del presente.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella rassegna&nbsp;<em>Grandi Interpreti<\/em>, Teodor Currentzis incontra per la prima volta il nostro pubblico su una delle pagine pi\u00f9 amate come il&nbsp;<em>Requiem<\/em>&nbsp;di Mozart, Bruce Liu e Alexandre Kantorow, due nuove stelle che brillano sulle tastiere dopo le vittorie ai premi Chopin e \u010cajkovskij, si confronteranno a breve distanza l\u2019uno dall\u2019altro, mentre Janine Jansen e Mar\u00eda Due\u00f1as, due fuoriclasse del violino, affronteranno i concerti di Bach e quello di Bruch. Andr\u00e1s Schiff presenter\u00e0 finalmente a Bologna la sua Cappella Andrea Barca mentre, sotto la bacchetta di Vladimir Jurowski, a chiusura della rassegna, vedremo la titolata orchestra di stato bavarese affrontare l\u2019<em>Imperatore&nbsp;<\/em>di Beethoven con Emanuel Ax.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai nostri&nbsp;<em>Talenti<\/em>&nbsp;sono affidate le serate di musica sotto le stelle nel Chiostro di Santo Stefano, mentre la rassegna d\u2019autunno, dedicata al repertorio pi\u00f9 sofisticato di musica antica e contemporanea si arricchisce di una nuova costola dedicata alla musica d\u2019oriente con un programma sulle tracce di Marco Polo per i 700 anni dalla sua morte. A questo si aggiunge la partecipazione di Rula Jaradat, che nel nostro passato viaggio in Giordania ha conquistato il pubblico con i virtuosismi sfoggiati su uno dei pi\u00f9 caratteristici strumenti arabi, il qanun. A fianco di questa nuova proposta artistica, si alterneranno i concerti dei pi\u00f9 accreditati specialisti del repertorio preclassico e contemporaneo tra cui i King\u2019s Singers, nel concerto d\u2019apertura, sulla polifonia antica e quella di oggi, il virtuoso barocco Stefano Montanari in un programma dalle stupefacenti acrobazie violinistiche del 700 o il rigoroso Quartetto Prometeo su pagine di Antonioni in prima esecuzione italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Un particolare progetto inserito all\u2019interno della programmazione \u00e8 dedicato alla figura di Vivaldi, con concerti, incontri e programmi cinematografici. L\u2019occasione \u00e8 la definitiva assegnazione alla figura del \u201cprete rosso\u201d del ritratto conservato al Museo della Musica dopo i recenti studi di Federico Maria Sardelli; sar\u00e0 lui stesso ad illustrare le vicende di queste ricerche nella prima esecuzione del concerto-reading&nbsp;<em>Il volto di Vivaldi<\/em>, ricordandoci che il pi\u00f9 realistico volto di Vivaldi \u00e8 proprio qui a Bologna che ci guarda.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Maddalena da Lisca<\/em><\/p>\n<\/div>\n\n    <\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La 43\u00aa edizione di Bologna Festival, da marzo a novembre, presenta alcuni dei pi\u00f9 interessanti direttori dell\u2019odierna scena musicale quali Teodor Currentzis, per la prima volta a Bologna con la sua orchestra musicAeterna, Vladimir Jurowski con la Bayerisches Staatsorchester e Paavo J\u00e4rvi con la Die Deutsche Kammerphilharmonie Bremen. Andr\u00e1s Schiff, nella doppia veste di pianista e direttore, si presenta per la prima volta a Bologna Festival con la sua orchestra Cappella Andrea Barca. Di spicco anche i solisti ospitati nella rassegna di primavera Grandi Interpreti: le violiniste Janine Jansen e Mar\u00eda Due\u00f1as, il pianista Emanuel Ax e due stelle del nuovo pianismo, Bruce Liu e Alexandre Kantorow.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1466,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[76,42],"class_list":["post-1444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-bologna","tag-bologna-festival"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1444"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1467,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1444\/revisions\/1467"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}