{"id":1450,"date":"2025-02-03T12:23:52","date_gmt":"2025-02-03T11:23:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/bologna-festival-44-edizione-libera-la-musica\/"},"modified":"2026-02-09T01:11:34","modified_gmt":"2026-02-09T00:11:34","slug":"bologna-festival-44-edizione-libera-la-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/bologna-festival-44-edizione-libera-la-musica\/","title":{"rendered":"Bologna Festival 44^ edizione | Libera la Musica"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-alcs-page-root alcs-page-root alignfull\">\n<div style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--50);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--50);\" class=\"is-front is-variant-1-100 wp-block-alcs-locked-columns-full\">\n    <!-- Markup per full width: solo container-grid-locked-columns (senza container) -->\n    <div class=\"container-grid-locked-columns\">\n        \n\n<div class=\"wp-block-alcs-locked-column alcs-locked-column\">\n<p><strong>BolognaFestival 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>44esima Stagione dal 2 aprile<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da aprile ad ottobre otto grandi rassegne invadono in musica il capoluogo emiliano, dai musei alle chiese, dagli spazi pi\u00f9 tradizionali alla birreria, dalla musica antica fino alle contaminazioni folk, dai giovanissimi talenti selezionati direttamente dal Festival fino ai nomi apicali del panorama internazionale ed una vena sinfonica d\u2019assoluta eccellenza capitanata da Berliner Philharmoniker e Riccardo Muti, London Symphony Orchestra con Antonio Pappano, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Kirill Petrenko, Orchestra Sinfonica Rossini con Enrico Lombardi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Istituzione musicale ormai consustanziale all\u2019identit\u00e0 culturale della citt\u00e0 di Bologna, realt\u00e0 quasi tutta al femminile guidata saldamente da Maddalena da Lisca, da decenni membro attivo dell\u2019associazione, fucina di inesausta creativit\u00e0 che nel tempo ha ideato progetti innovativi dai grandi eventi nelle piazze principali della citt\u00e0 alla rassegna in birreria, Bologna Festival anche quest\u2019anno conferma la sua peculiare cifra stilistica nella diffusione del grande repertorio di tradizione, dalle celebrate orchestre di assoluto pregio internazionale ai migliori cameristi, come&nbsp;<strong>Sol Gabetta, Angela Hewitt, Lisa Batiashvili<\/strong>&nbsp;fra i tanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In attesa degli eventi speciali del 19 febbraio con Stefano Bollani e con Evgeny Kissin il 30 e 31 marzo<\/strong>,&nbsp;<strong>la nuova stagione ripartir\u00e0 invece in aprile con la rassegna Carteggi Musicali<\/strong>, prima capsule divulgativa tra parole, letture e note al Museo della Musica in tre appuntamenti con Fabio Sartorelli, Luca Ciammarughi ed Enzo Restagno dal 2 al 15 aprile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il 2 maggio poi si inaugurer\u00e0 il cuore pulsante della stagione con la rassegna Grandi Interpreti al PalaDozza dove i Berliner Philharmoniker<\/strong>, vero culto del sinfonismo mondiale, verranno eccezionalmente guidati da un\u2019altra icona vivente della cultura musicale internazionale,&nbsp;<strong>Riccardo Muti<\/strong>, il quale rinverdisce un rapporto che ormai conta ben 53 anni da quando Herbert von Karajan lo invit\u00f2 sul podio della celebre compagine. L\u2019impaginato della serata-evento dialoga poi tra le due anime musicali di Muti, quella italiana con Rossini e Verdi, e quella tedesca con Brahms. L\u2019evento, sostenuto da Illumia, vedr\u00e0 tutto l\u2019incasso devoluto in beneficenza a favore di ANT, Fondazione Policlinico Sant\u2019Orsola, Associazione La Mongolfiera odv.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grandi Interpreti proseguir\u00e0 poi il 7 maggio al Teatro Auditorium Manzoni<\/strong>, sua sede naturale, con il duo cameristico d\u2019eccellenza&nbsp;<strong>Sol Gabetta al violoncello e Bertrand Chamayou al pianoforte<\/strong>&nbsp;con un originale programma da Mendelssohn fino ai meno frequentati Wolfgang Rihm e J\u00f6rg Widmann; quindi&nbsp;<strong>i Cameristi della Scala con l\u2019ottima pianista Angela Hewitt e il corno di Emanuele Urso, poi Andrea Lucchesini<\/strong>&nbsp;al pianoforte tra Berio, Schumann e Chopin; e ancora l\u2019ensemble barocco di solida fama&nbsp;<strong>Europa Galante guidato al violino da Fabio Biondi per tornare poi al<\/strong>&nbsp;<strong>grande sinfonismo d\u2019eccellenza il 9 giugno con la London Symphony Orchestra diretta da Antonio Pappano e Lisa Batiashvili al violino con Richard Strauss, Mozart e Berlioz, quindi gran chiusa della rassegna quasi in Ringkomposition, il 17 ottobre con l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI diretta da Kirill Petrenko, dal&nbsp; 2019 Direttore Musicale dei Berliner.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma gi\u00e0 il 17 maggio partir\u00e0 un altro dei fiumi musicali di Bologna Festival con il primo dei&nbsp;<strong>Progetti Speciali&nbsp;<\/strong>alla Chiesa di Santa Cristina della Fondazza: infatti in occasione del bicentenario della morte di Padre Stanslao Mattei, l\u2019Officina San Francesco Bologna promuove una giornata di studi nonch\u00e9 la prima ripresa integrale della seconda versione \u2013 nella quale nel 1806 cant\u00f2 anche il giovanissimo Rossini \u2013 dell\u2019<em>Oratorio della Passione<\/em>, composto nel 1792 su libretto di Pietro Metastasio.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 3 giugno al 8 luglio si snoder\u00e0 poi la&nbsp;<strong>rassegna<\/strong>&nbsp;<strong>en plein air<\/strong>&nbsp;<strong>Talenti&nbsp;<\/strong>nello splendido&nbsp;<strong>Chiostro della Basilica di Santo Stefano, con sei appuntamenti cameristici dedicati ai giovani musicisti pi\u00f9 brillanti del panorama europeo<\/strong>, seguendo le orme di alcuni dei concorsi pi\u00f9 stimati quali, in questa edizione, Premio Trio di Trieste e Premio Venezia.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine&nbsp;<strong>la rassegna&nbsp;<em>Il Nuovo, l\u2019Antico, l\u2019Altrove<\/em>&nbsp;dal 18 settembre al 30 ottobre<\/strong>, composta da sette appuntamenti tra l\u2019Oratorio di San Filippo Neri e la Chiesa di Santa Cristina della Fondazza e dedicati alla&nbsp;<strong>musica antica<\/strong>, con una prima esecuzione in tempi moderni grazie a I Bassifondi Ensemble di Simone Vallerotonda; alla&nbsp;<strong>musica contemporanea<\/strong>&nbsp;con una nuova commissione di BolognaFestival e Ferrara Musica alla compositrice italiana Daniela Terranova, pluripremiata e gi\u00e0 ben eseguita da realt\u00e0 importanti come la London Sinfonietta e BBC; ma anche alla&nbsp;<strong>sperimentazione trasversale alle arti ed ai generi&nbsp;<\/strong>come il progetto di concerto teatrale&nbsp;<em>\u201cPur Ti Miro\u201d Caravaggio &amp; Monteverdi. Musica e Tableaux Vivants&nbsp;<\/em>o la serata&nbsp;<em>\u201cIl fiato che resta\u201d Musiche erranti e voci di esilio&nbsp;<\/em>dell\u2019ensemble Ars Vulgaris con una formazione arricchita dall\u2019uso di strumenti tradizionali del Medio Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo si lavora alacremente per l\u2019ormai consueto programma&nbsp;<strong>Baby BoFe\u2019<\/strong>&nbsp;nella sua molteplice declinazione per famiglie, bambini e scuole, e si procede nella selezione dei giovani talenti che si sono candidati \u2013 quest\u2019anno ben 48 \u2013 per l\u2019originalissima rassegna&nbsp;<strong>Classica in Sneakers alla Birreria Popolare<\/strong>, esperimento ormai consolidato ma ancora oggi unico nel suo genere nel nostro paese, vera frontiera di avvicinamento al repertorio classico per un pubblico generalista e palco dedicato ai musicisti di domani, che proseguir\u00e0 nel 2025 grazie al sostegno di Gruppo Hera e Lavoropi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Racconta cos\u00ec il Sovrintendente e Direttore Artistico Maddalena da Lisca:&nbsp;<em>\u201cOgni anno la sfida per riempire di musica di qualit\u00e0 la nostra citt\u00e0, di lavorare con tutte le istituzioni del territorio, da quelle pubbliche alle private, di continuare nella necessaria opera di divulgazione del repertorio che amiamo, \u00e8 per noi un impegno costante che non permette soste, ma ci sostiene la convinzione etica che di bellezza ed arte alla portata di tutti non ce ne sia mai abbastanza per migliorare la qualit\u00e0 della nostra vita e della nostra comunit\u00e0. Ringrazio quindi di cuore tutti i nostri sostenitori che condividono con noi la passione e soprattutto la convinzione che questo lavoro sia semplicemente necessario.\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>SOSTENITORI<\/p>\n\n\n\n<p>Bologna Festival 2024 \u00e8 realizzato con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, main partners Alfasigma, Illumia, mecenati oro&nbsp; BCC EmilBanca, G.D a coesia company, Marposs, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna mecenati argento Valsoia, BPER Banca, Assintel, Confindustria Emilia Area Centro, Galotti, Fondazione Banco S. Geminiano e S. Prospero, Confcommercio Ascom Bologna, Maria Luisa Vaccari sponsor Aret\u00e8 Cocchi Technology, Coop Alleanza 3.0, Gruppo Hera, Lavoropi\u00f9, Unicredit, Stefanelli-Automotive, Pir Group, Soci Mecenati, Benemeriti, Sostenitori e Amici di Bologna Festival partner tecnici Alternative Group, Isolani Meeting media partners RAI Radio3, Giornale della Musica, ERCreativa.<\/p>\n\n\n\n<p>MAIN PARTNERS<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAnche per il 2025, Alfasigma rinnova il suo consueto sostegno al Bologna Festival, con l\u2019obiettivo di avvicinare sempre pi\u00f9 persone alla bellezza della musica, del teatro e dell\u2019arte. L\u2019azienda promuove non solo la cultura scientifica, che rappresenta il cuore del suo business, ma anche tutte le forme culturali che sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo sostenibile delle comunit\u00e0 in cui \u00e8 presente.\u00bb&nbsp; Silvana Spinacci, Corporate Image &amp; Social Responsability di Alfasigma<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuante volte abbiamo pronunciato le parole \u201cpi\u00f9 di cos\u00ec \u00e8 impossibile\u201d sospinti talvolta da un sentimento che pensavamo essere arrivato al suo culmine o di fronte a un\u2019opera del genio umano o a un capolavoro della natura. E quante volte l\u2019esperienza ci ha mostrato che ci ingannavamo perch\u00e9 l\u2019amore e la bellezza, che ne \u00e8 l\u2019apparire, non hanno limite. Il programma di Bologna Festival 2025 \u00e8 un esempio di questa meravigliosa dinamica e sostenerlo ancora una volta ci riempie di gratitudine e ammirazione\u00bb Francesco Bernardi, Founder di Illumia.<\/p>\n<\/div>\n\n    <\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da aprile ad ottobre otto grandi rassegne invadono in musica il capoluogo emiliano, dai musei alle chiese, dagli spazi pi\u00f9 tradizionali alla birreria, dalla musica antica fino alle contaminazioni folk, dai giovanissimi talenti selezionati direttamente dal Festival fino ai nomi apicali del panorama internazionale ed una vena sinfonica d\u2019assoluta eccellenza capitanata da Berliner Philharmoniker e Riccardo Muti, London Symphony Orchestra con Antonio Pappano, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Kirill Petrenko, Orchestra Sinfonica Rossini con Enrico Lombardi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1454,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-1450","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1450"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1455,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1450\/revisions\/1455"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bolognafestival.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}