Stanislao Mattei Giulia Bolcato soprano (Pietro) Gaia Petrone mezzosoprano (Maddalena) Manuel Amati tenore (Giovanni) Marco Bussi baritono (Giuseppe d’Arimatea) Enrico Lombardi direttore Coro da Camera del Collegium Musicum Almae Matris
Orchestra Sinfonica G. Rossini

Nella catena che lega i maestri e gli allievi della cosiddetta “scuola bolognese” Padre Stanislao Mattei (1750-1825) costituisce un anello centrale. Per un verso allievo prediletto di Giambattista Martini, per l’altro maestro, a diverso titolo, di Rossini, Donizetti e Morlacchi. La sua non breve esistenza si divide nei tre canonici filoni di attività del tempo: l’insegnamento, gli incarichi istituzionali e la composizione. Il suo catalogo delle opere conta musica di destinazione liturgica e devozionale (messe, oratori, mottetti, responsori), un’opera teatrale e ventisette sinfonie. In occasione del bicentenario della morte, l’Officina San Francesco Bologna promuove una giornata di studi nonché la prima ripresa integrale della seconda versione (nella quale nel 1806 cantò anche il giovanissimo Rossini) dell’Oratorio della Passione, composto nel 1792 su libretto di Pietro Metastasio.
Programma:
Stanislao Mattei
La passione di Gesù Cristo signor nostro
oratorio per soli, coro e orchestra
| Ingresso | |
| Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Abbonati, soci e amici Bologna Festival 2025 possono prenotare scrivendo un’email a biglietteria@bolognafestival.it a partire dal 15 marzo | |
Progetto ed edizione critica delle musiche a cura di Elisabetta Pasquini prima esecuzione integrale della seconda versione dell’oratorio
grazie a Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali | Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, La Soffitta e DAMSLab | Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
in collaborazione con Bologna Festival | Tactus | Museo internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna

