Bologna Festival 43^ edizione | Quando la musica avvolge la città

La 43ª edizione di Bologna Festival, da marzo a novembre, presenta alcuni dei più interessanti direttori dell’odierna scena musicale quali Teodor Currentzis, per la prima volta a Bologna con la sua orchestra musicAeterna, Vladimir Jurowski con la Bayerisches Staatsorchester e Paavo Järvi con la Die Deutsche Kammerphilharmonie Bremen. András Schiff, nella doppia veste di pianista e direttore, si presenta per la prima volta a Bologna Festival con la sua orchestra Cappella Andrea Barca. Di spicco anche i solisti ospitati nella rassegna di primavera Grandi Interpreti: le violiniste Janine Jansen e María Dueñas, il pianista Emanuel Ax e due stelle del nuovo pianismo, Bruce Liu e Alexandre Kantorow.

Music for the Cure | Myung-whun Chung | Filarmonica della Scala

Music for the Cure | Filarmonica della Scala | Myung-whun Chung

Lunedì 5 febbraio 2024, ore 20.30, Teatro Auditorium Manzoni di Bologna, la Filarmonica della Scala e Myung-Whun Chung saranno protagonisti di un concerto straordinario di Bologna Festival: Music for the Cure, appuntamento di raccolta fondi a favore di Susan G. Komen Italia-Comitato Emilia-Romagna e del suo progetto “Donne al Centro” che ha sede presso l’Ospedale Bellaria di Bologna.

Bologna Festival 42^ edizione - La Forza della Musica

Bologna Festival 42^ edizione – La Forza della Musica

La 42ª edizione di Bologna Festival, da aprile a novembre, presenta alcune orchestre europee di spicco come Le Concert des Nations, l’Academy of St Martin in the Fields, l’Orchestre des Champs-Élysées, Les Musiciens du Louvre e la nuova Peace Orchestra Project, con i loro direttori di riferimento Jordi Savall, Philippe Herreweghe e Marc Minkowski. Tra i grandi interpreti ospiti figurano i pianisti Angela Hewitt, Martha Argerich, Stefano Bollani, Seong-Jin Cho, il mezzosoprano Ann Hallenberg e un eccezionale quintetto di cameristi guidati da Isabelle Faust.

La piazza si accende – I disegni nascosti di una facciata incompiuta

Un progetto di grande spettacolarità e di forte impatto culturale offerto alla città, ideato e prodotto da Bologna Festival per celebrare uno dei monumenti più rappresentativi della storia civica ed architettonica di Bologna, la Basilica di San Petronio che si affaccia su Piazza Maggiore, con la sua facciata incompiuta. Nelle sere dal 15 al 19 settembre, a partire dalle ore 21, si vedranno proiettati sulla facciata della basilica, accompagnati dalle note di Rossini, alcuni dei progetti, mai realizzati, per il rivestimento del frontespizio. Attraverso la tecnica del videomapping, prenderanno vita alcuni dei disegni elaborati dai grandi architetti del passato, come Andrea Palladio, Giulio Romano, Baldassarre Peruzzi, il Vignola, il Terribilia, Girolamo Rainaldi, fino all’ultima dedica “green” di Mario Cucinella.