
Emanuele Arciuli tra Cage e Haydn: variazioni, digitale e pianoforte “preparato”
PROGRAMMA:
VARIAZIONI E SUONI VIRTUALI
- John Cage
Prepared Piano Music
Bacchanale, A Room/Daughters of the Lonesome Island/The Perilous Night - Franz Joseph Haydn
Variazioni in do maggiore Hob. XVII:5 - Matthew Quayle
Variations (with regards to Bill Evans, Brad Meldhau, Chick Corea and Keith Jarrett) – for E. Arciuli - Franz Joseph Haydn
Variazioni in fa minore Hob. XVII:6 - AA.VV.Round Midnight Variations – Hommage to Thelonious Monk – for E. Arciuli
Tema
John Harbison Monk’s Trope
Michael Daugherty Monk in the Kitchen
Con John Cage il pianoforte diventa un laboratorio timbrico: viti, bulloni e oggetti tra le corde trasformano lo strumento in un gesto teatrale e sonoro. Oggi quella ricerca può spingersi oltre la materia, come mostra Emanuele Arciuli, interprete di riferimento per la musica statunitense, con un’idea di “preparazione” che passa anche dal digitale: il martello dialoga con sensori e campionamenti, aprendo nuovi scenari d’ascolto.
Il concerto intreccia sperimentazione e tradizione lungo la forma delle Variazioni: da Haydn, con la sua chiarezza classica, a un percorso che guarda al jazz e a Thelonious Monk, fino alle pagine contemporanee pensate per Arciuli. Un itinerario che mette in luce come la variazione resti, ieri come oggi, un terreno fertile di reinvenzione e memoria musicale.