giovedì
15/10
2026
ore 20:30

Quartetto K: un viaggio tra Mitteleuropa, Balcani e klezmer

  • Djelem Djelem (Romania)
  • Fantasia ungherese (Ungheria)
  • Johannes Brahms Danza ungherese n.5
  • Ya vastretil vas, Mama (Russia, canti popolari)
  • Dorogoi dlinnoyu (Russia)
  • Dmitrij Šostakovič Jazz Suite: Valzer n.2
  • Old Gypsie, Cigarettes (Polonia, Russia, klezmer)
  • Romance e Doina (Romania)
  • Hora matisorului (Ungheria)
  • Gypsie Song (Ungheria)
  • Dva Gitari (Russia)
  • Bihari Hubay (Ungheria)

Quando i confini cambiano, la musica custodisce ciò che resta: memorie, lingue, migrazioni, identità. Da oltre vent’anni il Quartetto K attraversa l’Europa mitteleuropea, balcanica e orientale con arrangiamenti originali, mettendo in primo piano un ethos sonoro nato dalla pluralità etnica e dalla convivenza di tradizioni sacre e profane.

Il percorso tocca il repertorio ungherese dominato dal violino, le danze rumene e la tradizione russa, fino a un approdo naturale nel klezmer ashkenazita, linguaggio transnazionale capace di assimilare stili diversi. Al centro, un’estetica che imita la voce umana e alterna pathos elegiaco e slancio danzante.