Oratorio di San Filippo Neri
giovedì 23 ottobre 2025, ore 11
Musiche erranti e voci d’esilio
percorso interculturale a cura di Bologna Festival
Un itinerario musicale interculturale con il clarinettista spagnolo di origini indiano-iugoslave Robindro Nikolich Mukherjee e il suo Ensemble Ars Vulgaris, originalissima formazione che riunisce Robert Santamaria al qanun e saz, Francesco Savoretti alle percussioni etniche e Pau Valls Vila al violoncello. Il loro nuovo progetto “Il fiato che resta” è un lavoro di mediazione musicale con le culture del mediterraneo orientale e dei territori balcanici, muovendosi tra mari e catene montuose per ritrovare i ritmi sirto e sammai tipici delle coste greche, le danze bulgar e kopanitsa, le arie doina e i ritmi dabka. L’incontro ha una durata di 80 minuti e si completa con la partecipazione al concerto serale tenuto dagli artisti nell’ambito della rassegna Il Nuovo l’Antico l’Altrove.
Prenotazioni all’email notesulregistro@bolognafestival.it | Informazioni al numero: 051 6493397
Museo della Musica
venerdì 6 febbraio 2026, ore 10
All You Need is Love
concerto-reading con gli allievi della Scuola di Teatro di Bologna “Galante Garrone” e la pianista Francesca Rambaldi
L’amore. Un viaggio nel mondo dell’affettività seguendo tracce musicali e letterarie, quasi un’educazione sentimentale attraverso alcuni “grandi classici”, ascoltando compositori, poeti, romanzieri e drammaturghi che ne hanno colto l’essenza in creazioni straordinariamente attuali, al di là di ogni coordinata temporale. Bach, Prokof’ev, Debussy, Gershwin, Weill, Pärt, Eilish, recitando Shakespeare, Catullo, Prévert, Saffo, Dickinson, Merini. Suoni e parole per dare forma al nostro pensiero sull’amore, dentro e fuori la contemporaneità.
Lo spettacolo ha una durata di 60’
Prenotazioni all’email notesulregistro@bolognafestival.it | Informazioni al numero: 051 6493397
Museo della Musica
mercoledì 4 marzo 2026, ore 9.30 / ore 11
I nuovi linguaggi del Novecento
lezione-concerto a cura di Maria Chiara Mazzi con la pianista Marzia Ragazzoni
Nella prima metà del Novecento, in musica come nelle altre arti, specialmente in letteratura e pittura, si affermano diverse correnti estetiche, tra spinte avanguardistiche e nostalgici ritorni al passato. Dalle valenze simboliste della musica di Claude Debussy al neoclassicismo di Maurice Ravel, dal “periodo russo” di Igor Stravinskij alla dodecafonia di Arnold Schönberg. Arrivano dalla Russia stalinista le pagine più “realiste” di Sergej Prokof’ev; emergono dall’Est europeo gli interessi etnomusicologici dell’ungherese Béla Bartók.
L’incontro ha una durata di 60’
Prenotazioni all’email notesulregistro@bolognafestival.it | Informazioni al numero: 051 6493397
Giovani in sala
Teatro Auditorium Manzoni – Oratorio di San Filippo Neri
INVITO A CONCERTO – GUIDA ALL’ASCOLTO
L’invito ai concerti serali prevede guide all’ascolto preparatorie tenute presso le scuole. Per ciascuna scuola è possibile partecipare ad un concerto sinfonico della rassegna Grandi Interpreti o ad un concerto cameristico delle rassegne Talenti e Il Nuovo l’Antico l’Altrove. L’ingresso al concerto è gratuito e sono disponibili max 30 posti, riservati ad alunni e 2 adulti accompagnatori.
È necessario prenotare entro il 30 aprile 2026, scrivendo a: notesulregistro@bolognafestival.it
Il progetto Giovani in sala è realizzato con il sostegno di Unicredit.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
I percorsi in Pinacoteca e l’incontro “Musiche erranti e voci di esilio” all’Oratorio di San Filippo Neri sono ad ingresso gratuito.
La partecipazione alle lezioni-concerto al Museo della Musica prevede un contributo forfettario di € 100 per ogni classe. È necessario prenotare inviando una mail a notesulregistro@bolognafestival.it indicando il percorso o la lezione-concerto prescelti e il numero di persone partecipanti. Per informazioni: Bologna Festival – Progetti didattici 051 6493397.

