Cinema e teatri sono luoghi sicuri, l’Italia sia la prima, afferma il ministro Dario Franceschini in un’intervista pubblicata lo scorso 21 febbraio sul Corriere della sera a proposito della riapertura di cinema e teatri.

“In questi mesi abbiamo capito che i luoghi più pericolosi sono quelli dove ti togli la mascherina: ristoranti, bar, case private. Nei teatri e nei cinema – continua Franceschini –  già nella riapertura estiva c’erano misure di sicurezza molto rigide che si sono rivelate efficienti: mascherina, distanziamento, igienizzazione delle mani, sanificazione dei locali. (…) Credo che l’Italia, più di altri Paesi, abbia bisogno come l’ossigeno di tornare ad avere un’offerta culturale. Lo ha detto bene il presidente Draghi. Le città italiane senza teatri e cinema e le piazze senza musica sono più tristi: così l’Italia non è l’Italia”.

E già circola la voce di una possibile riapertura il 6 aprile, subito dopo Pasqua. Bologna Festival ha già definito la stagione 2021 in tutti i suoi dettagli ed è pronta ad annunciarla al pubblico non appena si avrà la certezza di una data per la ripartenza.