AIAM, l’associazione che rappresenta le 115 più importanti società di concerti italiane, lancia la campagna “Abbonato Abbandonato”. Bologna Festival con tutti i suoi abbonati, si unisce ad AIAM nel chiedere la riapertura al pubblico delle sale da concerto, per una ripartenza in sicurezza. Ogni giorno, 115 abbonati e appassionati spettatori racconteranno in un video perché la musica è necessaria, anche e soprattutto nei momenti di crisi.

“Abbonato Abbandonato” è una iniziativa che vuole dare voce, da ogni angolo del paese, a tutti quei cittadini privati di musica, cultura e bellezza, che chiedono con determinazione di poter tornare ad ascoltare la musica dal vivo. Perché la musica “è patrimonio dell’umanità”, perché la musica “è la miglior terapia che possa esistere”. Per alcuni “la campagna vaccinale può essere affiancata alla campagna musicale, perché è l’unico antidoto che abbiamo rispetto all’isolamento nel quale ci ha precipitato questo terribile morbo che sta ancora accompagnando la nostra vita”. Per un altro “abbonato abbandonato” i concerti dal vivo sono ormai un lontano ricordo, “da mesi le nostre case si riempiono con il suono dello streaming, ma il silenzio musicale continua ad opprimerci perché il suono della musica è una vibrazione che nessuna tecnologia potrà mai riprodurre. Il suono della musica chiedere l’essere e l’esserci, nell’unità di corpo e anima”. Sul canale youtube di Bologna Festival sono pubblicati tutti i video degli abbonati.